GAS : un mondo tra salute e convenienza
Vitamine e minerali in quanto protagonisti delle più importanti reazioni biochimiche devono esser introdotte costantemente ma senza eccesso nel nostro organismo. Il fatto che esso non le produca non deve, quindi, indurre all’acquisto frenetico e sconsiderato di integratori vitaminici artificali, soprattutto in quanto è la natura stessa la loro fonte primaria. Discorso diverso andrebbe fatto, ovviamente, nei casi di patologie manifeste.
Calcio,Ferro vitamine A,D,C etc. non sono elementi onnipresenti e garantiti in ogni pasto consumato, da qui scaturisce la necessità di diventare consumatori attivi e soprattutto critici riguardo ciò che si assume. Diviene quindi fondamentale la tipologia nonché la qualità degli ortaggi e della frutta di stagione da acquistare per assicurarsene il corretto apporto che in un inverno rigido costituisce un valido alleato. Se è vero che “siamo ciò che mangiamo”(Feuerbach) e che il cibo è la prima medicina, possiamo dire che i GAS ci hanno visto davvero lungo. I gruppi d’acquisto solidale infatti coniugano l’attenzione alla stagionalità dei prodotti quali frutta ed ortaggi ad una visione economica che promuove un mercato a kilometri 0 e soprattutto autogestito, abbattendo gli enormi rincari che caratterizzano l’interminabile trafila di intermediari tra produttore e consumatore. Il GAS ha quindi insita nel suo DNA una doppia valenza critica ,quella economica e quella nutrizionale, l’una a sostegno delle tesi dell’altra. Il funzionamento del gruppo d’acquisto è quanto di più lineare ed efficiente si possa trovare sul mercato: dal produttore, generalmente aziende agricole biologiche presenti anche all’interno del raccordo anulare, si arriva direttamente ai consumatori, grazie allo sforzo e alla dedizione di chi crede in un’altra economia possibile.
Nel nostro municipio è presente il GAS Roma 3, gruppo costituito da ragazzi e studenti che appoggiandosi alla struttura universitaria presente sul territorio rendono possibile questo nuovo e critico modo di fare economia. È proprio nelle facoltà di architettura e lettere che una volta alla settimana avviene la consegna di prodotti biologici di stagione a prezzi accessibili a tutti. Grazie ad una diversificata proposta di cestini è possibile prenotare di settimana in settimana la quantità di cibo necessaria per le proprie esigenze. La loro offerta infatti spazia dal cavolo nero alle patate passando per legumi spinaci e broccoli. I soli prodotti elencati basterebbero a far parlare un biochimico ed un nutrizionista per almeno due giorni mostrandoci il lato umano e poetico della chimica, perché se è già noto a tutti che spinaci sono un’importante fonte di calcio e vitamina C non sono altrettanto scontate le centinaia di pubblicazioni universitarie riguardo le potenzialità curative e terapeutiche dei fitocomplessi presenti in questi comunissimi ortaggi. Cavolfiore,aglio,curcuma e soprattutto il resveratrolo contenuto nel vino sono i protagonisti di importanti applicazioni contro i fattori di proliferazione antitumorale. Scaturisce anche da ciò la necessità di acquistare prodotti non solo in base al loro aspetto esteriore accattivante ma soprattutto in base alla loro effettiva qualità. Si viene così a soddisfare concretamente la sempre più generalizzata ed incalzante richiesta di sapere che cosa si ha nel piatto e, contemporaneamente, si prova a stimolare una coscienza critica nei consumatori indifferenti. Il tutto avviene tramite passaparola e socialnetworks come facebook sul quale il GAS è presente con la sua pagina ricca di informazioni e ricette culinarie.

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