Municipio in musica
Dieci anni di Coro Vivaldi
Il coro nato a Garbatella festeggia dieci anni di proficua attività. Tra feste, note e commozione
Sono dieci anni che il Coro Vivaldi, realtà musicale giovanile ormai affermata anche a livello internazionale, regala al pubblico l'indiscussa qualità artistica dei suoi concerti. Un repertorio vasto e gustoso, che spazia dal Rinascimento alla contemporaneità: unico elemento comune, il piacere per il canto. Nato e cresciuto a Garbatella, il coro è diventato col tempo un elemento fondamentale del panorama culturale del quartiere, del Municipio, della città.
Si deve guardare al lontano 2001, quando un professore di musica della Scuola media Moscati decide di raggruppare alcuni studenti in un corso pomeridiano di coro. Il professore è Amedeo Scutiero: un curriculum ricco e denso, una grande abilità, ma soprattutto tanta passione per la musica e l'insegnamento. E' questo il primo nucleo del futuro Coro Vivaldi, un coro colorato, che ha respirato Garbatella fin dall'utero, ma che ha saputo aprirsi con sorprendente abilità ai contesti più diversi e significativi: dalla prima partecipazione ad un concorso nazionale a meno di tre anni dalla nascita (Vittorio Veneto, 2004) alle iniziative umanitarie (per il Tibet, contro la pena di morte...), dal Festival Europeo della Gioventù di Neerpelt (Belgio) al famoso Concorso Polifonico di Arezzo, dai concerti con Elisa al ritiro annuale nell'abbazia di Farfa. Il tutto spinto da una grande passione ed un forte affetto identitario, che fa di un “normale” coro un gruppo unito e inconfondibile. "Il merito però -precisa Chiara De Angelis, corista fin dal 2001 e presidente dell'associazione Coro Vivaldi- è tutto di Amedeo. E' riuscito a farci amare così tanto il canto da trasformare un'attività extrascolastica in un'esperienza di vita".
Il Coro Vivaldi ha già una lunga storia. Diretto magistralmente dal professor Scutiero, è stato coro di voci bianche, per diventare poi (attualmente) formazione giovanile a voci miste, adattandosi anche ad un costante processo di diversificazione del repertorio che ha portato a soddisfare ogni tipo di pubblico.
E' proprio la passione per la musica e lo stare insieme che li ha spinti ad ingrandirsi sempre più, ad ambire a mete via via più ambiziose. Obiettivi spesso raggiunti, come la tre volte meritata Fascia oro al concorso “Egisto Macchi”, o il triplo premio ottenuto nel 2007 al Concorso Città di Formello (Miglior repertorio, Miglior direttore e Primo premio): spesso raggiunti ma sempre tentati, con ammirevole tenacia. La lunga serie di trionfi potete trovarla qua, insieme a molte altre informazioni. Poco si sa invece sui progetti futuri del coro, noti forse solo alla fervida mente di Scutiero.
L'evento che ha festeggiato i dieci anni di attività si è svolto l'8 dicembre, al Teatro Torrino, con il patrocinio dell'ARCL (Associazione Regionale Cori del Lazio), del Municipio Roma XI e della Scuola Popolare di Musica di Testaccio, con cui è profondo il legame. Il coro si è prodigato in una rassegna di tutto il repertorio, inframezzata dalla consegna di attestati (più o meno seri) ai diversi componenti.
Più che di un evento, si è trattato di una vera e proprio festa: una celebrazione allegra e vitale del coro, dei suoi membri, della musica cantata. Suggestiva come il filmato che, all'inizio, ripercorreva tutta la vita del coro. Come l'amicizia che lega queste ragazze e questi ragazzi, ed il profondo affetto, pregno di stima, che si è venuto a creare con il professor Scutiero. Come la musica fatta insieme, che non ha paragoni con nessun'altra musica.

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