Presidio dei giovani agricoltori a Tor Marancia

Un’iniziativa di un gruppo di giovani, associazioni e cooperative agricole nella tenuta di Tor Marancia per chiedere lo sviluppo produttivo delle aree verdi. Domani mattina un’assemblea pubblica

Presidio dei giovani agricoltori a Tor Marancia
di Matteo Picconi
28/01/2012


Sono in pochi a saperlo ma le terre in gestione al Comune di Roma costituiscono, nel loro insieme, uno dei comuni agricoli più grandi d’Europa. Nonostante ciò sono molti i terreni dismessi o non sfruttati per il loro potenziale agricolo e che potenzialmente potrebbero fornire occupazione alla cittadinanza od essere comunque salvaguardati dalla speculazione edilizia, un male “storico” della nostra città. Per questo associazioni, giovani precari e cooperative agricole vedono nel presidio di queste terre uno strumento per chiedere al Comune il giusto utilizzo di questi immensi spazi.
Stamattina un’iniziativa congiunta di “Territorio Roma”, “Agricoltura Nuova”, Co.Br.Ag.Or. (Cooperativa Braccianti Agricoltori Organizzati), C.I.A (Confederazione Italiana Agricoltori), cooperativa Carlo Pisacane, AIAB e della Società Agricola Co.R.Ag.Gio si è concentrata in un angolo del parco di Tor Marancia, dove la via Ardeatina incrocia via Sartorio. Tende e volantini per un presidio volto ad ottenere risposte immediate e concrete dalle istituzioni comunali. La scelta di quest’area verde è tutt’altro che casuale: il parco di Tor Marancia, dal 2002 incluso nella tenuta dell’Appia Antica, rientra nelle dieci aree coltivabili, in gestione comunale, allo stato attuale non utilizzate e spesso abbandonate a se stesse. Con questo presidio i giovani agricoltori chiedono che “le terre di compensazione vengano destinate ad uso agricolo e che vengano assegnate in concessione gratuita a soggetti agricoli che, autosostenendosi, si occupino di salvaguardarne il pregio ambientale, paesaggistico, archeologico e sociale senza finanziamenti pubblici”. Un programma, quindi, che non mira solamente a creare occupazione ma volto alla salvaguardia dell’ambiente e alla sua riqualificazione. L’obbiettivo di queste associazioni è quella di ottenere dal Comune l’istituzione di bandi pubblici che perseguano queste finalità. Domani mattina, alle ore 11, è prevista un’assemblea pubblica per incontrare ed informare la cittadinanza.

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