Aree Verdi
Il Parco del Caravaggio e il suo paradosso
L'Assessorato Capitolino all'Ambiente comunica che per l'avvio della convenzione è fondamentale una perizia dell'area.
Nel 1997 il Parco è stato soggetto ad una riorganizzazione, grazie al Concorso “Inventa il tuo Parco” e ai ragazzi vincitori del premio. L'idea iniziale era quella di inserire nel contesto dell'area pubblica, riservata per lo più ai bambini e ai loro giochi, Pioppi Cipressini e fitte siepi di Alloro che avrebbero dovuto delineare il perimetro dell'area di sosta.
Con il passare degli anni questo parco ha incominciato a vivere una situazione di degrado che andava dalla sporcizia, alla scarsa manutenzione fino ad arrivare ai giochi malfunzionanti. Tutte queste situazioni hanno ovviamente creato delle lamentele da parte dei cittadini del quartiere.
Oggi la situazione del parco è a dir poco un paradosso. Il supermercato Conad di Via Attilio Ambrosini, nel Municipio XI, ha ottenuto in concessione una porzione del Parco del Caravaggio per realizzare una rampa ed un ingresso per le loro attività. ''In cambio avrebbe dovuto provvedere alla manutenzione ed alla guardiania dell’area verde pubblica per un valore pari al canone di concessione.'' afferma così il Presidente dell'XI Municipio Andrea Catarci. E conclude dicendo'' A distanza di parecchi anni l’accordo non è ancora stato siglato e nei fatti si è trasformato in prebenda a titolo gratuito!”.
Dopo diversi solleciti dell'XI Municipio, l'Assessorato Capitolino all'Ambiente ha informalmente comunicato che per l'avvio della convenzione è necessaria una stima del valore economico dell'area di cui ancora non vi è traccia.
Il paradosso quindi sarebbe quello di non spendere poche centinaia di euro per una perizia, rinunciando così ad un' entrata che si dovrebbe aggirare intorno a decine di migliaia di euro e ad un servizio gestionale che dovrebbe far uscire dallo stato di incuria e di degrado il Parco del Caravaggio.
Sempre secondo le opinioni di alcuni cittadini del quartiere qualche anno fa è stata creata una recinzione per il parco, la quale è stata motivo di discordie tra gli abitanti della zona perchè non convinti dell'utilità di questa chiusura. A seguito di diverse riunioni è stato approvato questo progetto e l'area è stata recintata per proteggerla dalla sporcizia e dagli atti vandalici. Inoltre i cittadini avevano richiesto una zona recintata adibita come area per i cani al fine di far avere un parco con due funzioni ben distinte ma anche per renderlo più pulito. Tuttavia ancora oggi non è ben chiaro chi sia stato il mittente di questi lavori e quando verrà fatta questa perizia.
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