Dalla Danimarca un progetto di teatro autogestito

Improteatro. Il lato divertente del teatro

La Villetta ospita gli incontri per imparare l'improvvisazione teatrale. Appuntamento bimensile, partecipazione libera.

Improteatro. Il lato divertente del teatro
di Daria Bellucco
14/02/2012


 

L'iniziativa della giovane Livia Camillo, nasce da una passione e da un viaggio. La prima ha origine nel teatro e il secondo in un esperienza durata cinque anni in Danimarca. Questi due aspetti, che fanno parte del sogno e della realtà della sua vita, si sono coniugati nell'idea di dare origine a un gruppo di teatro autogestito. è così cominciato, a gennaio, l'appuntamento bimensile presso La Villetta di via Passino alla Garbatella. Due sabato al mese in cui è possibile dare sfogo alla propria immaginazione attraverso prove di improvvisazione teatrale e altri esercizi di arte drammatica.

Dopo aver partecipato a una divertente ed entusiasmante lezione mi fermo a parlare con l'ideatrice dell'iniziativa.

 

Come nasce l'idea di un gruppo d'improvvisazione?

Durante i miei cinque anni passati a Copenaghen, dove mi sono occupata di promozione culturale, ho fatto la conoscenza di un posto molto curioso. Un grande appartamento arredato in stile retrò dove artisti, attori e registi trovano uno spazio per realizzare i loro lavori ed esprimere la loro creatività. Qui c'era anche un gruppo di teatro e nello specifico di improvvisazione teatrale che, come organizzazione spontanea, si riuniva due volte al mese per allenare l'immaginazione e il loro corpo di attori con una messa in scena finale all'interno di un piccolo teatro della città. Chiaramente tutto gratuito.

 

Quindi hai deciso di esportare il progetto?

Sì, perché l'ho trovato adatto a chi come me ama il teatro e a chi, vorrebbe conoscerlo, ma che non se la sente di spendere le importanti quote richieste in numerose scuole romane. Ogni persona che partecipa a queste ore è libera di proporre gli esercizi e gli spunti per le improvvisazioni. Nessuno è insegnate, ma tutti regalano qualcosa delle loro esperienze o della loro immaginazione. L'idea è quella di pensare e realizzare insieme le lezioni. Nella formula di teatro autogestito intendo proprio l'apporto creativo che ogni singolo offre e riceve dal gruppo.

 

Praticamente in cosa consiste “l'improvvisazione”?

Ci sono molti esercizi per improvvisare, ma tutti partono da un tema, senza testo né canovaccio e sul quale gli interpreti costruiscono una storia, una situazione che inventano sul momento. È molto importante l'ascolto con il compagno e il non vergognarsi delle proprie intuizioni. Giudicare gli altri è un atto inesistente a teatro.

 

Che conoscenza hai del teatro e perché consigli un esperienza di questo genere?

Ho cominciato a studiare recitazione a quindici anni, dopo diverse esperienze ho provato a entrare all'Accademia nazionale d'arte drammatica, senza alcun successo. Anche intraprendendo un'altra strada ho mantenuto viva la passione per il palcoscenico.

Il teatro è un allenamento per la vita di tutti i giorni e l'improvvisazione tiene sveglia l'immaginazione e la reattività. È un arte che mette in comunicazione le persone e pur trattandosi di finzione permette di rivelarsi per ciò che si è. Il tutto divertendosi, tirando fuori un energia che spesso non si sa di avere.

 

A chi si rivolge l'iniziativa?

A tutte le persone che vogliono divertirsi usando la fantasia, conoscendo meglio se stessi e gli altri. Per chi vuole mettersi in gioco e avvicinarsi al teatro o per chi già lo conosce e vuole approfondire l'arte dell'improvvisazione, assolutamente senza limiti di età.

 

Si farà uno spettacolo alla fine degli incontri?

La Villetta ci ha ospitati con molto entusiasmo senza richiedere un euro in cambio, ma non le dispiacerebbe se la stessa sede potesse ospitare un mach di improvvisazione teatrale. Al secondo incontro siamo già dodici persone e se il gruppo rimarrà coeso è probabile che lo spettacolo si farà.

 

Quando sono fissati gli appuntamenti?

Ho pensato al sabato come giorno migliore perché si è, forse, più liberi dagli impegni quotidiani. Il prossimo appuntamento è per sabato venticinque febbraio a La Villetta in via Passino, 26 alle ore15.00. Per chiunque voglia altre informazioni può contattarmi all'indirizzo interact.vkf@gmail.com

 

 

 

 

 

 

 

 

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