Cultura moby dick

Pubblicato il 9 novembre 2016 | da Irene Salvi

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Moby Dick, la biblioteca che è realtà

Inaugurato il nuovo polo culturale di Garbatella, nato su impulso dei movimenti territoriali e dall'accordo tra Regione Lazio e Università di Roma Tre

Anni di abbandono, un’occupazione lampo, un accordo multilaterale e otto mesi di ristrutturazioni: il lungo viaggio a tappe di Moby Dick si è concluso ieri mattina, quando sono state riaperte – stavolta, si spera, per sempre – le porte degli ex Bagni Pubblici di via Edgardo Ferrati. L’edificio progettato dall’architetto Sabatini all’inizio del secolo scorso, restituito al suo splendore dai lavori di riqualificazione avviati lo scorso aprile, è stato trasformato in una biblioteca inclusa nel circuito delle biblioteche universitarie e cittadine e in un polo culturale per studenti e non solo: al suo interno trovano ora spazio sale per convegni, mostre ed esposizioni, postazioni informatiche, un archivio dedicato alla memoria storica del quartiere, un’emeroteca e un’area per bambini. 15016271_1094321134021994_8355172708730694049_o

Il nuovo centro culturale è stato inaugurato da Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, che propone: «candidiamo questo luogo a essere la Casa delle Culture. Le città devono tornare a riempirsi di luoghi che favoriscono la socializzazione, e certo molto dipende dall’urbanistica: le città senza piazze rendono più ricco chi costruisce e più povero moby dickchi ci vive». Il riferimento è all’agognata “Piazza delle Culture” che potrebbe sorgere intorno al nuovo spazio, dalla sinergia con il vicino Teatro Palladium e con altre realtà sociali del quartiere. In altre parole – quelle del vicepresidente della Regione Massimiliano Smeriglio – «di pizzerie ce ne sono tante, di biblioteche poche». L’ex presidente del Municipio VIII Andrea Catarci parla di «una vittoria nata dal basso, dall’incontro tra cittadini e istituzioni locali».

A imprimere un’accelerazione al travagliato percorso dell’attesa biblioteca di quartiere è infatti, nel 2014, l’iniziativa di movimenti e collettivi territoriali che segnalano lo spazio in disuso occupandolo per tre giorni, durante i quali è stato attraversato da presentazioni di libri, concerti e attività per bambini, mentre venivano raccolte oltre 2000 firme per chiederne la destinazione pubblica a fini culturali e di formazione. La sigla dell’accordo tra Regione Lazio (che ha stanziato i 700 000 euro necessari all’intervento), Comune di Roma, Municipio VIII, Università Roma Tre e agenzia Laziodisu – seguita da un percorso partecipato volto a raccogliere proposte ed esigenze dei cittadini rispetto all’utilizzo futuro degli ex Bagni – ha fatto il resto.moby dick

Erano presenti all’inaugurazione anche il Rettore dell’Università Roma Tre Panizza e il commissario straordinario di Laziodisu Ursino. Nessuna traccia dell’attuale presidente municipale a 5 Stelle Paolo Pace, mentre hanno partecipato molti cittadini e personalità della cultura, tra cui Erri De Luca e lo scrittore Eraldo Affinati: Moby Dick ospiterà infatti anche la scuola di italiano per stranieri “Penny Wirton”, fondata dall’autore romano nel 2008 per promuovere diritto allo studio e inclusione sociale delle persone migranti.

Garbatella e il Municipio VIII dispongono di un nuovo spazio di studio, incontro e cultura: alla comunità locale, che ha reso possibile questo risultato, spetterà ora il compito di attraversare quello spazio arricchendolo di proposte e partecipazione.

Il centro culturale Moby Dick sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 10 alle 21, mentre di domenica la chiusura è alle 14; a breve dovrebbe essere predisposto un calendario di eventi e iniziative.

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