Dispacci

Pubblicato il 29 dicembre 2013 | da Ludovica Vincenti

0

In tremila a sostegno del CSOA La Strada

Sempre più attendibile la pista dolosa sulla natura degli incendi che il 23 e il 25 dicembre hanno colpito il centro sociale

Circa tremila persone tra giovani, bambini e anziani, ieri pomeriggio hanno pacificamente invaso la Garbatella in occasione del corteo organizzato a sostegno del centro sociale La Strada. Sono ancora poco chiare le dinamiche dei due incendi sviluppatisi nelle notti del 23 e del 25 dicembre scorsi, anche se con il passare delle ore trova maggior credito la pista del dolo a fini intimidatori.

Il corteo, partito intorno alle ore 15 dalla sede del centro sociale in via Passino, ha sfilato sotto gli edifici della Regione Lazio e si è concluso a Piazza Bartolomeo Romano. Tanti gli striscioni esposti: “CSOA La Strada dal 1994 un posto speciale”, “Di strada se n’é fatta tanta e ancora ce n’é. Lunga vita ai ribelli”, “Il pavimento cede la Scuola Popolare resiste”.

“Questa iniziativa di piazza chiarisce a tutta la nostra comunità che paura non ce n’é” ha dichiarato così il consigliere dell’VIII Municipio Amedeo Ciaccheri che ha concluso dicendo “C’è un atteggiamento mafioso nei nostri confronti”. Permangono molti dubbi sulle cause dell’accaduto. Esclusa la matrice politica in assenza di rivendicazioni, si pensa ad un attacco di stampo mafioso o addirittura all’azione di qualche esaltato piromane.

Nel frattempo il capogruppo di Sel al Campidoglio, Gianluca Peciola, ha dichiarato: “Il Comune sta provvedendo alla messa in sicurezza dei locali danneggiati”. Nonostante la momentanea inagibilità dei locali, i militanti del centro sociale promettono che le attività all’interno del territorio verranno portate avanti senza subire battute d’arresto.

Tags: , ,




Back to Top ↑