Gli italiani amano l’usato, lo dimostra la costante crescita nelle vendite in questo settore, mentre nel mondo delle auto nuove la crisi continua a farsi sentire. Del resto un’auto nuova perde una buona fetta del suo valore nel momento stesso in cui si esce dal concessionario. Meglio quindi acquistare una delle tante volvo usate disponibile presso alcune aziende, magari con solo uno o due anni di immatricolazione e un chilometraggio basso.

Quali marchi preferiscono gli italiani

Nonostante il mercato dell’usato rappresenti più della metà dell’intero mercato dell’auto in Italia, in effetti le vendite di auto di seconda mano rispecchiano più o meno le stesse preferenze che riguardano i modelli nuovi. Quindi FIAT, Volkswagen e Ford in testa su tutti, che seguono però a breve distanza. Chi preferisce l’usato tende infatti ad avere due tipologie di atteggiamento: c’è chi desidera spendere il meno possibile, quindi preferisce un’utilitaria con pochi fronzoli; altri invece hanno un budget di rilievo tra le mani, ma non vogliono sperperarlo e intendono acquistare la vettura migliore possibile con quei soldi. Questo secondo tipo di acquirente spesso si fa attirare dall’auto di lusso, dal modello originale, dal modello che mostra un certo prestigio e originalità. Proprio per questo motivo oggi è molto vivo anche il mercato delle auto di lusso di un certo pregio, il cui valore è comunque importante.

Perché si preferisce l’usato

Come abbiamo detto, alla base c’è il fatto che oggi un’auto nuova è sempre molto costosa, e perde il proprio valore già nel primo anno di vita. Il mercato dell’usato comprende infatti anche vetture che hanno 1-2 anni, o addirittura le chilometro zero. Stiamo parlando di vetture comunque costose, per le quali però si spende dal 10 al 35% in meno rispetto al prezzo di listino del modello nuovo. Si tratta decisamente di un buon risparmio, soprattutto per chi intende utilizzare al meglio i fondi che ha a disposizione. Per certi versi guardandolo da quest’ottica l’acquisto di un’auto nuova è uno sperpero di denaro.

Le utilitarie in cima alle classifiche

Se il mercato dell’usato rispecchia quello del nuovo, va da sé che tutte le classifiche sono capitanate dalle vetture utilitarie, di qualsiasi marca e modello. Del resto basta guardare una qualsiasi strada italiana per comprendere che le auto piccole, o le medie di fascia bassa, sono la grande maggioranza. Stanno però avanzando nel gradimento anche vetture medie, anche quelle di fascia alta, questo soprattutto se si tratta di SUV. Con cifre non eccessive oggi si può trovare un SUV di pregio semi nuovo, che potrà circolare ancora per più di 5-7 anni, senza aver bisogno di manutenzioni onerose. A conti fatti si tratta di un vero e proprio affare, particolarmente interessante per tutti coloro che si trovano a dover sostituire anzi tempo la propria vettura. Molti di coloro che prediligono l’auto sono infatti alla guida di un’auto Euro 4, che ha già delle difficoltà a circolare su strada. Le modifiche sui regolamenti per il blocco del traffico costringono molti a sostituire l’auto così su due piedi; costoro tendono a prediligere l’usato, per contenere la spesa.

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