Still Life

Lo Still Life è uno stile fotografico molto antico. Affonda le sue origini ai tempi dei grandi pittori di nature morte, come Caravaggio (parlando di nature morte impossibile non ricordare la canestra di frutta”). Con l’avvento del XXI secolo e l’evoluzione del commercio online, lo still life ha assunto una connotazione nuova e insostituibile. Vediamo quali sono i punti di forza di questa tecnica fotografica e tutte le applicazioni pratiche per trasformarla da semplice passione, ad una vera e propria professione redditizia.

Luci ombre e profondità di campo

Per riuscire in questa tecnica fotografica è importante seguire alcune regole di base.

Innanzitutto la luce. L’illuminazione gioca un ruolo fondamentale nella buona riuscita dello scatto. Il posizionamento dell’illuminazione deve saper risaltare forme, dimensioni e contorni degli oggetti, creando giochi di chiaro scuro che trasmettano all’osservatore una forte scarica emotiva.

Ma la luce da sola non è sufficiente per creare tridimensionalità. A questo punto entra in gioco la profondità di campo.

Riuscire a creare diversi livelli nella stessa immagine, crea un contrasto, non tanto cromatico, ma tridimensionale, che permette all’oggetto in primo piano di “saltare” fuori dalla tela fotografica.

Grazie a piccoli accorgimenti è così possibile attirare completamente l’attenzione dell’osservatore sull’oggetto in primo piano, riuscendo a catturarne la concentrazione e focalizzandone la vista.

Da passione a professione

Lo still life non è un mero genere fotografico, riservato esclusivamente ad appassionati e amanti della fotografia. Nell’era del web 2.0 trova concrete e solide applicazioni pratiche. Applicazioni che si possono trasformare in un un profitto, sapendo giocare bene le proprie carte.

Prima di ogni cosa è importante leggerne in chiave trasversale le potenzialità. Non limitiamoci a vederlo come uno stile puramente artistico (anche se di fatti, per realizzarlo bene occorre essere tanto fotografi, quanto artisti). Dobbiamo sforzarci di vederlo come una vera e propria attività complementare al commercio.

Still Life

Applicazioni commerciali: still life abbigliamento

Una delle più comuni, anche se non banale, applicazione delle tecniche still life infatti, è quella di sfruttarla per la realizzazione di immagini altamente impattanti per i cataloghi online di e-commerce.

Possiamo non averci fatto caso, ma tutti i siti che vendono online sfruttano al meglio questa tecnica per valorizzare a pieno i propri prodotti. Non si limitano a scattare una foto con il cellulare per riempire le schede dei prodotti con scatti mediocri.

Chiunque sia pratico un minimo di tecniche di vendita, sa perfettamente che prima si vende con gli occhi e poi con la testa. Quindi per presentare in modo TOP i propri prodotti ed invogliare gli utenti ad acquistare, è necessario dotarsi di una corposa ed eccezionale vetrina di presentazione.

Un esempio lampante è lo still life abbigliamento, utilizzato da tutte le aziende coinvolte nel business della moda, che sposta ogni anno un giro d’affari di oltre 1,5 miliardi di euro.

Questo settore, forse più di altri, ha capito perfettamente che la presentazione dei prodotti è importante tanto quanto la qualità dei materiali e il prezzo di vendita.

Still life abbigliamento: immagini effetto fantasma post produzione e scontorno

Il settore abbigliamento richiede allo still life qualche sforzo in più, rispetto ad altri prodotti. Ad esempio le immagini effetto fantasma. Se si tratta di un orologio, piuttosto che di una bottiglia di vino, è piuttosto facile realizzare uno scatto completo senza aver bisogno di supporti particolari a sostegno dell’oggetto da fotografare (una bottiglia sta in piedi da sola, mentre per gli orologi esistono supporti ad hoc). Quando invece ci troviamo di fronte ad un capo di abbigliamento, quindi a stoffa e tessuti, dovremo utilizzare un manichino per la realizzazione di immagini con effetto fantasma. Grazie a questi manichini alla fine del lavoro, è possibile ottenere foto perfette in still life del solo capo d’abbigliamento, evitando strane e sbagliate pieghe ed ombreggiature.

Anche la post produzione ricopre un ruolo piuttosto importante nello still life abbigliamento.Still Life

I set fotografici possono essere realizzati sia nello studio del fotografo stesso, quanto in quello dei clienti finali. In questo secondo caso, non sempre è possibile avere tutte le attrezzature e le condizioni ottimali per ottenere un risultato perfetto con il solo scatto. Ecco che entra in gioco la post produzione. Accorgimenti, ritocchi e un sofisticato e consapevole uso di programmi come photoshop, possono migliorare (o alle volte salvare) tantissimi scatti e, di conseguenza, ore lavorative.

Ed infine lo scontorno

Lo ricordiamo per ultimo, ma non per importanza, perché nello still life abbigliamento trova una vasta e corretta applicazione. I tessuti, quando vengono fotografati, presentano molte insidie. Nonostante la fonte di luce possa essere posizionata correttamente e lo sfondo creato con infinita precisione, la fluidità di alcuni tessuti, possono rendere ostico il lavoro del fotografo still life. Per questo lo scontorno, eseguito in post produzione, può rivelarsi una mano santa. Piccole errori ed imperfezioni spariscono con colpo di bacchetta magica di photoshop.

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