mostra d'arte

Vernissage, retrospettiva, un’antologica, una personale, una collettiva, una preview, un finissage e così via. Le abbiamo sentite nominare tante volte, lette sui manifesti che tappezzano le città d’arte, pubblicizzate alla tv e sui giornali. Ma sappiamo veramente cosa sono. Generalizziamo sempre con il termine “Mostra”, ma ne esistono di svariati tipi e tematiche.

Eventi pubblici

Mostra significa letteralmente mostrare, far vedere, esibire e in generale quindi per mostra si intende un luogo o un evento dove vengono collocate in visione al pubblico svariati soggetti: oggetti, opere, manufatti, ecc… Per estensione poi anche gli edifici stessi che vanno ad ospitare le mostre, come i padiglioni fissi o temporanei, assumono la definizione di mostra.

Diverse anche le finalità delle mostre stesse. Si va da quelle promozionali, oppure di vendita, a quelle di documentazione. Dal tempo di esposizione derivano le definizioni di mostre temporanee, o ricorrenti. Le “biennali” sono  eventi culturali ricorrenti (biennali, triennali, quadriennali, ecc…).

In generale però possiamo dire che le Mostre non sono, come molti credono, la raccolta e l’esposizione dei migliori lavori di un determinato artista o di più artisti. In realtà le mostre seguono un tema principale che deve essere rispettato dagli artisti e dagli espositori.

mostra d'arte

Una raccolta inestimabile di opere d’arte

Una mostra può anche essere l’occasione per celebrare un’inestimabile raccolta di opere d’arte che è stata, con il tempo, realizzata da una determinata famiglia. Ne è un esempio la mostra , di Palazzo Reale a Milano: “Da Van Gogh a Picasso passando per Gauguin e Monet: in arrivo a Palazzo Reale opere del Guggenheim di New York”. Proposta eccellente per definire meglio il concetto di mostra che stiamo cercando di spiegare.

In questo specifico caso, la mostra è stata allestita per offrire una possibilità. Stiamo parlando della possibilità ammirare lavori di eccezionale qualità di grandi maestri della pittura europea sinora mai esposti fuori dagli Stati Uniti. Una selezione di capolavori dei grandi maestri impressionisti, post-impressionisti e delle avanguardie dei primi del Novecento: Paul Cézanne, Edgar Degas, Paul Gauguin, Édouard Manet, Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir, Vincent van Gogh e Pablo Picasso, riunite tutte insieme per dare modo a chiunque lo desideri, di ammirare delle opere mai esposte al di fuori degli USA. Le mostre servono anche a questo, a far viaggiare, conoscere e avvicinare i popoli e le diverse culture.

Cosa sono le retrospettive

Abbiamo visto che non tutte le mostre sono uguali e hanno le stesse finalità. Proviamo quindi ad identificarne alcune.

Partiamo dalle retrospettive. Come suggerisce il nome stesso che significa “guardare indietro”, le retrospettive sono mostre in cui vengono prese in considerazione le opere di ogni periodo dell’artista, ripercorrendone la storia, dalle origini alle ultime realizzazioni, seguendo un percorso cronologico.

Mostra antologica

In questo caso invece vengono esposte solo alcune delle opere dell’artista, le più significative e determinanti per uno ogni suo specifico periodo. In questo caso comunque non è obbligatorio che la mostra segua tutto il percorso cronologico dell’artista, come invece di solito avviene nelle retrospettive.

Mostra personale

Le personali sono mostre invece dedicate esclusivamente ad un singolo artista, dove, di solito, vengono proposti i pezzi più recenti.

Mostre collettive

La parola stessa la definisce. Questa tipologia di mostra raccoglie più opere di molti artisti. In questo caso, viene scelto una sorta di “tema” per l’intero evento e le opere esposte devono rispettare dei dettami specifici per poter essere esposte.

Vernissage

Il sostantivo vernissage significa “verniciatura”. In passato era prassi normale passare un’ultima mano finale di vernice trasparente sui quadri esposti, qualche giorno prima dell’apertura al pubblico. In questo modo le opere, colori, pennellate, ecc… risultavano molto più definiti e vividi. Il termine è rimasto, anche se l’usanza è andata a morire. Al processo di vernissage erano ammessi solamente gli organizzatori dell’evento, gli artisti e alcuni personaggi di spicco o collezionisti.

Oggi, essere invitato ad un Vernissage significa essere un “privilegiato” per osservare la mostra prima della data ufficiale di apertura al grande pubblico.

I luoghi delle mostre in Italia

L’Italia è un paese dalle bellezze infnite. Da nord a sud, dalla Calabria terra d’arte e cultura, fino alla Lombardia, baluardo d’esposizioni e innovazioni, ci facciamo portatori della cultura nel nostro paese e nel mondo. Migliaia quindi i luoghi nelle nostre città dedicati alle mostre e alle esposizioni.

Da Palazzo Reale di Milano a Palazzo Strozzi di Firenze, dal famoso, Palazzo Bonaparte di Roma, alla spettacolare Basilica di Pietrasanta di Napoli. Ogni città custodisce uno o più luoghi, dove poter allestire mostre, retrospettiva e Vernissage. Comuni, province, fondazioni e gruppi di estimatori, allestiscono le mostre per il piacere di far conoscere le bellezze del mondo. Centinaia di eventi ogni anno, alcuni ad ingresso libero, altri a pagamento, ma tutti con lo scopo unico di far ampliare gli orizzonti.