notaio per trust

Il notaio potrebbe rifiutarsi di redigere un atto di costituzione di trust? Quali sono in Italia i luoghi comuni che gravano su questo strumento giuridico anglosassone?

Chi si rivolge al notaio per il trust probabilmente sarà prevalentemente interessato all’effetto di segregazione patrimoniale di questo strumento giuridico. La costituzione di un trust infatti consente di separare dal patrimonio personale di un soggetto uno o più beni per riservarli ad un distinto patrimonio affinché siano gestiti esclusivamente in funzione di uno scopo (previsto nell’atto istitutivo e meritevole di tutela ex art. 1322 c.c.).

Come funziona il trust: chi è il proprietario dei beni?

Vediamo prima di tutto di fare chiarezza sugli effetti giuridici del trust dalla sua costituzione. In questo rapporto il gestore, detto trustee, acquisisce formalmente la titolarità dei detti beni oggetto del trust ma, sebbene proprietario, di fatto li gestisce esclusivamente nell’interesse altrui e non può trarne alcun profitto economico o vantaggio. Gli stessi eventualmente saranno restituiti al disponente una volta raggiunto lo scopo. Esistono diversi tipi di trust (liberale o commerciale, revocabile e di scopo) ma questo è lo schema base ricorrente che ci aiuta a capire poteri delle parti ed effetti dell’istituto.

L’effetto segregativo vale anche nei confronti del trustee: i beni non possono essere aggrediti dai creditori personali di costui e, ovviamente, non saranno inclusi in comunioni dei beni o eredità che lo interessano personalmente.

Trust in Italia ed evasione fiscale: quali rischi?

Non serve essere esperti di diritto o di fisco per comprendere che il trust potrebbe nascondere intenti elusivi.

Attenzione però perché ricorrere al trust per evitare la riscossione tributaria integra il delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, punito con la reclusione. Ma che ruolo ha in tutto questo il notaio del trust?

Al notaio, in qualità di pubblico ufficiale, è fatto obbligo di segnalare tempestivamente alle autorità competenti qualsiasi comportamento anomalo o sospetto riconducibile al suo utilizzo. Ciò implica prudenza per il notaio che si occupa della costituzione del trust.

Il notaio può rifiutare la stipula del trust?

L’articolo 27 della legge Notarile impedisce al notaio di rifiutare l’incarico ma questa regola generale vale solo per gli atti leciti. Se sussiste il sospetto che le parti vogliano ricorrere al trust per evadere o per altri scopi illeciti, rifiutare il mandato non è solo una possibilità ma ricade nell’obbligo di cu all’articolo 28 della stessa LN.

 

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